Sette euro per loro posson bastare

Che state aspettando? Filate qui a scaricare, marsch!

(Commento velocissimo dopo il primo ascolto: prima metà del disco più elettronica e beat-driven (la seconda traccia sembra un pezzo dell’Aphex Twin degli anni ’90 con sopra le chitarre e la voce di Yorke), seconda metà più acustica e rilassata (e “Codex” riparte da dove “Pyramid Song” aveva lasciato). Peccato per i soli 37 minuti.)

(C’è voluto nientemeno che un nuovo disco dei radiohead per far uscire questo blog dal letargo. Siamo messi bene…)

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