<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>comunicazioni di servizio &#8211; Untitled #1</title>
	<atom:link href="https://atlog.it/blog/archives/category/comunicazioni-di-servizio/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://atlog.it/blog</link>
	<description>...stronger than before</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jun 2023 15:46:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.2</generator>
	<item>
		<title>Alla fine, un restyling</title>
		<link>https://atlog.it/blog/archives/1163</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Jun 2023 15:40:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicazioni di servizio]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://atlog.it/blog/?p=1163</guid>

					<description><![CDATA[No, non del blog ma del <a href="https://atlog.it">sito principale</a> , che era rimasto più o meno come l&#8217;avevo scritto inizialmente durante le vacanze di Natale del 2015 (come passa il tempo&#8230;), il tutto solo per poter aggiungere in fondo al mio curriculum la linea &#8220;Basic knowledge of modern website design using HTML 5, CSS 3 and Javascript&#8220;, nella &#8230; ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>No, non del blog ma del <a href="https://atlog.it">sito principale</a>, che era rimasto più o meno come l&#8217;avevo scritto inizialmente durante le vacanze di Natale del 2015 (come passa il tempo&#8230;), il tutto solo per poter aggiungere in fondo al mio curriculum la linea &#8220;<em>Basic knowledge of modern website design using HTML 5, CSS 3 and </em><em>Javascript</em>&#8220;, nella convinzione che ciò avrebbe facilitato le mie successive ricerche di impiego (beata ingenuità).<span id="more-1163"></span></p>
<p>Anche l&#8217;osservatore più distratto noterà che il layout è stato drasticamente semplificato: è sparita l&#8217;animazione nell&#8217;header (che serviva solo a bruciare cicli di CPU), è sparito l&#8217;iframe con le sotto-pagine, lo schema di colori è passato da un (molto hackeroso) verde-su-nero a un più classico grigio-su-bianco, e un po&#8217; di contenuti inutilmente privati sono stati rimossi (è triste constatarlo, ma nell&#8217;internet degli anni &#8217;20 ogni informazione personale che metti online sarà usata nel 99% dei casi esclusivamente a tuo danno). Rispetto al 2015 poi c&#8217;è <a href="https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Learn/CSS/CSS_layout/Flexbox" target="_blank" rel="noopener">Flexbox</a>, che rende possibile ad esempio creare un menu di navigazione semidecente con tre righe di CSS (dove prima ne servivano 30).</p>
<p>In tutte queste modifiche sono stato influenzato dalla filosofia del <a href="https://jeffhuang.com/designed_to_last/" target="_blank" rel="noopener">designed to last</a>, che suggerisce una radicale semplificazione del modo in cui i siti web vengono progettati e sviluppati. Bisogna anche dire che la stessa filosofia suggerirebbe di buttare a mare WordPress, con cui sto scrivendo questo post, e sostituirlo con un <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Static_site_generator" target="_blank" rel="noopener">generatore di siti statico</a> come Jekyll; e magari prima o poi farò anche questo. (Ma tanto, per la frequenza con cui aggiorno il blog&#8230; ammesso poi che ci sia ancora qualcuno che lo legge.)</p>
<p>PS: ogni relazione tra il giorno di pubblicazione del nuovo sito (e di questo articolo) e i dati biografici del sottoscritto è puramente casuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La morsa ferrea del secondo principio della termodinamica</title>
		<link>https://atlog.it/blog/archives/1155</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 14:25:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicazioni di servizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://atlog.it/blog/?p=1155</guid>

					<description><![CDATA[Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_principio_della_termodinamica" target="_blank" rel="noopener">secondo principio della termodinamica</a> è noto per avere varie possibili formulazioni. Tra gli studenti di Fisica una è particolarmente gettonata, e suona più o meno così: ogni cosa, se lasciata a sé stessa, tende ad andare a ramengo. (La versione originale è più volgare.) Questo blog non fa eccezione, come ho realizzato stamattina. Dopo un po&#8217; di tempo &#8230; ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Secondo_principio_della_termodinamica" target="_blank" rel="noopener">secondo principio della termodinamica</a> è noto per avere varie possibili formulazioni. Tra gli studenti di Fisica una è particolarmente gettonata, e suona più o meno così: <strong>ogni cosa, se lasciata a sé stessa, tende ad andare a ramengo</strong>. (La versione originale è più volgare.) Questo blog non fa eccezione, come ho realizzato stamattina.</p>
<p><span id="more-1155"></span></p>
<p>Dopo un po&#8217; di tempo (facciamo un paio d&#8217;anni&#8230;) in cui non sono più entrato nella bacheca, né ho provato a visualizzare vecchi articoli, mi sono accorto da alcuni piccoli particolari che la situazione stava leggerissimamente sfuggendo di mano:</p>
<ul>
<li>il plugin che avevo installato per supportare le notifiche dei nuovi post via e-mail (<a href="https://it.wordpress.org/plugins/wpforms-lite/" target="_blank" rel="noopener">questo</a>, per la cronaca) ha cominciato, di sua iniziativa, a mandare in giro mail chiedendo a gente a caso di iscriversi alle notifiche. Non ho idea di come abbia selezionato i target per questa campagna di spam. Il bello è che qualcuno ha pure accettato, il che è abbastanza grottesco (mi immagino il tizio che abita in una cittadina sperduta del Nebraska a cui arriva una mail &#8212; in italiano &#8212; che gli chiede di iscriversi alle notifiche di un blog &#8212; in italiano &#8212; fermo da 4 anni, e clicca allegramente sul link).</li>
<li>Appena ho realizzato quello che stava succedendo ho cancellato il database delle sottoscrizioni e incenerito il plugin in questione, che non farà mai più ritorno su queste pagine. Come conseguenza, è diventato impossibile ricevere le notifiche dei nuovi post via email (ma c&#8217;è sempre il feed RSS). In tutto ciò sono andati di mezzo come vittime innocenti quei quattro gatti che avevano effettivamente scelto di ricevere le notifiche &#8212; se state leggendo queste righe, sono desolato, ma meglio così che spammer&#8230;</li>
<li>Guardando alcuni vecchi articoli mi sono accorto che un altro plugin che avevo installato per supportare le note a piè di pagina nei post (!) interferiva con il rendering dei blocchi di codice (!!), producendo della spazzatura senza senso: incenerito anche quello (e pazienza per le note a piè di pagina).</li>
<li>Altri plugin ancora (tipo quello che avevo installato per la GDPR compliance quando sembrava che senza fare nulla si sarebbe finiti in galera) erano diventati, almeno apparentemente, del tutto inutili (state iniziando anche voi a notare un pattern? Sembra che l&#8217;ecosistema dei plugin di wordpress non sia, come dire, il massimo dell&#8217;affidabilità)</li>
<li>Infine (ma tutto sommato è il meno), c&#8217;erano un sacco di cose da aggiornare all&#8217;ultima versione &#8212; ma quantomeno gli aggiornamenti non hanno rotto niente. O se l&#8217;hanno fatto non me ne sono ancora accorto.</li>
</ul>
<p>La vera domanda a questo punto è: che fare di questo blog? Ci sono alcune bozze di articoli che avevo iniziato tempo fa e che mi piacerebbe completare e pubblicare, e al momento avrei anche il tempo da dedicarci. Come al solito non prometto nulla, ma è possibile che nei prossimi mesi gli aggiornamenti si facciano meno rarefatti che negli ultimi 4 anni. Nel frattempo, take care!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non ci sono pasti gratis</title>
		<link>https://atlog.it/blog/archives/1038</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 May 2017 09:26:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[admin]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazioni di servizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://atlog.it/blog/?p=1038</guid>

					<description><![CDATA[Come in molti altri siti, anche su Untitled #1 il rendering di espressioni matematiche quali \(\mathrm{e}^{\pi\mathrm{i}} + 1 = 0\) o \(f(a) = \displaystyle\frac{1}{2\pi\mathrm{i}} \oint_{\gamma} \frac{f(z)}{z-a} \mathrm{d}z\) è reso possibile dalla <a href="https://www.mathjax.org/">libreria Javascript MathJax</a> (e relativo plugin per WordPress). Fino a qualche giorno fa, in effetti, questa libreria non era neanche installata sul sito: il vostro browser la &#8230; ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come in molti altri siti, anche su Untitled #1 il rendering di espressioni matematiche quali</p>
<p style="text-align: center;">\(\mathrm{e}^{\pi\mathrm{i}} + 1 = 0\)</p>
<p>o</p>
<p style="text-align: center;">\(f(a) = \displaystyle\frac{1}{2\pi\mathrm{i}} \oint_{\gamma} \frac{f(z)}{z-a} \mathrm{d}z\)</p>
<p>è reso possibile dalla <a href="https://www.mathjax.org/">libreria Javascript MathJax</a> (e relativo plugin per WordPress). Fino a qualche giorno fa, in effetti, questa libreria non era neanche installata sul sito: il vostro browser la scaricava invece dalla CDN del sito mathjax.org, che era stata messa a disposizione di tutti gratuitamente. Ma come ci insegnano gli economisti <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/No_free_lunch_theorem">non esistono pasti gratis</a>, e <a href="https://www.cloudflare.com/">Cloudflare</a> (cioè la ditta che fornisce materialmente la CDN) ha informato mathjax.org che se voleva mantenere il servizio da qui in avanti avrebbe dovuto pagare, e anche parecchio. Motivo per cui <a href="https://www.mathjax.org/cdn-shutting-down/">la CDN di Mathjax è stata ufficialmente posta in dismissione</a> da ieri, e i siti che ne fanno uso devono arrangiarsi: o cambiano CDN (ce ne sono altre liberamente disponibili, ma chi ci assicura che non facciano la stessa fine tra qualche mese?), o installano la libreria in locale. Io ho deciso di seguire la seconda opzione, e questo è semplicemente un post di prova abilmente (?) mascherato per vedere se il rendering delle equazioni funziona ancora. A presto per dei contenuti un po&#8217; più sostanziosi!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa c&#8217;è di meglio&#8230;</title>
		<link>https://atlog.it/blog/archives/6</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[alberto]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2016 23:06:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicazioni di servizio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://atlog.it/blog/?p=6</guid>

					<description><![CDATA[&#8230;che inaugurare un nuovo blog in una giornata che passerà alla storia come quella in cui è stata ufficialmente annunciata <a href="http://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.116.061102" target="_blank">la prima osservazione diretta delle onde gravitazionali</a> generate dalla fusione di due buchi neri? Breve elenco di cose che restano da fare: Importare il materiale del vecchio blog Fatto Inserire sul vecchio blog un rimando al nuovo sito Fatto Sistemare il tema &#8230; ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;che inaugurare un nuovo blog in una giornata che passerà alla storia come quella in cui è stata ufficialmente annunciata <a href="http://journals.aps.org/prl/abstract/10.1103/PhysRevLett.116.061102" target="_blank">la prima osservazione diretta delle onde gravitazionali</a> generate dalla fusione di due buchi neri?<br />
Breve elenco di cose che restano da fare:<span id="more-6"></span></p>
<ul>
<li><del>Importare il materiale del vecchio blog</del> <strong>Fatto</strong></li>
<li><del>Inserire sul vecchio blog un rimando al nuovo sito</del> <strong>Fatto</strong></li>
<li><del>Sistemare il tema (madonna quant&#8217;è brutto quello di default&#8230;)</del> <strong>Fatto</strong></li>
<li>Produrre un flusso continuo di articoli di ottima qualità</li>
</ul>
<p>Uhm, così a occhio uno dei punti sembra leggermente più impegnativo degli altri&#8230;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
